Il rapporto con i produttori

Il contatto con i produttori da parte del Gas cremasco è avvenuto in questi anni secondo tre modalità principali:

  • la conoscenza diretta
  •  la segnalazione da parte di altri gruppi
  •  la ricerca sul nostro territorio.

Con tutti i produttori con cui il gruppo si rapporta c’è conoscenza diretta; in alcuni casi alla conoscenza della persona si è aggiunta la visita all’azienda. Inoltre, grazie allo scambio di informazioni con altri gruppi vicini, (Cremona, Lodi, Spino d’Adda, Castelleone) il “controllo”sui produttori è pressoché costante.

Gli incontri periodici

Oltre ad acquistare, il gruppo si ritrova, da un lato per confrontarsi sui prodotti acquistati o da acquistare (e sui produttori da contattare), dall’altro per approfondire temi di interesse comune e pertinenti l’attività del gruppo.

Questi incontri rappresentano un momento essenziale di vita del gruppo in quanto consentono la conoscenza reciproca, l’approfondimento di argomenti legati alla sostenibilità, lo scambio di esperienze ed anche la condivisione delle decisioni, oltre che l’impegno ad assumersi delle responsabilità all’interno del gruppo stesso.

Negli anni sono stati affrontati diversi temi, dal risparmio energetico all’informatica sostenibile, dal commercio equo alla salute ed all’alimentazione, incontrando produttori ed esperti del settore.

Consapevolezza e Consumo critico

Il nostro consumo quotidiano non è un atto privato, le sue conseguenze hanno un’impronta sull’ambiente (rifiuti, gas di scarico, pesticidi,…) e nel contesto sociale (sfruttamento dei lavoratori, lavoro minorile, sostegno di regimi oppressivi,…)

Chi decide siamo noi, le imprese spendono miliardi in pubblicità per convincerci. I loro profitti dipendono dalle nostre scelte. Un atteggiamento di scelta costante, che si attua ogni volta che facciamo la spesa, è in grado di condizionare il sistema.

I criteri di una scelta consapevole ci devono portare a riflettere su

COME E’ FABBRICATO IL PRODOTTO, su CHI LO DISTRIBUISCE e su COME VIENE SMALTITO.

Il consumo è diventato una forma di compensazione della nostra insicurezza e insoddisfazione affettiva, sociale e spirituale

Uno stile di vita sostenibile  si può riassumere nella regola delle 4 erre:

-ridurre, badare all’essenziale

               -recuperare, riutilizzare, re-ciclare

               -riparare, rifiutare l’usa e getta

               -rispettare il lavoro altrui e l’ambiente

Più spazio al dialogo ed all’amicizia: incoraggiamo i servizi collettivi, recuperiamo il valore del nostro tempo ed apriamoci alla convivialità.